Caciocavallo Silano DOP
IL PRODOTTO
Il Caciocavallo Silano è un formaggio semiduro a pasta filata prodotto con
latte vaccino.
Ha forma ovale o troncoconica, con una crosta sottile, liscia, di marcato colore
paglierino e pasta omogenea, compatta, con lievissima occhiatura di colore bianco
o giallo paglierino, più carico all’esterno e meno carico all’interno. È
caratterizzato da un sapore aromatico, piacevole, fusibile in bocca, normalmente
delicato e tendenzialmente dolce quando il formaggio è giovane, fino a divenire
piccante a maturazione avanzata.
La denominazione "Silano" deriva dalle origini antiche del prodotto legate all’altopiano
della Sila, mentre il nome "Caciocavallo" sembrerebbe ricollegarsi all'abitudine
di appendere le forme a cavallo di un bastone orizzontale. Ha forma ovale, con una
crosta sottile, liscia, di marcato colore giallo paglierino e pasta omogenea, compatta,
con lievissima occhiatura di colore bianco o giallo paglierino, più intenso
verso l’esterno e meno all’interno.
LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione comprende i territori delle regioni Calabria (alcuni comuni della provincia di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza), Campania (alcuni comuni della provincia di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno), Molise (alcuni comuni della provincia di Isernia e di Campobasso), Puglia (comuni della provincia di Foggia, Bari, Taranto e Brindisi) e Basilicata (comuni nella provincia di Matera e di Potenza).
PROVINCIA DI CASERTA – COMUNI INTERESSATI
Ailano, Alife, Capriati a Volturno, Castel di Sasso, Castello del Matese, Ciorlano,
Conca della Campania, Dragoni, Fontegreca, Formicola, Gallo Matese, Galluccio, Giano
Vetusto, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Mignano Monte Lungo, Piedimonte Matese,
Pietramelara, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Rocca
d'Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, San Gregorio Matese, San
Pietro Infine, San Potito Sannitico, Sant'Angelo d'Alife, Valle Agricola.